concorso_straordinario_300x185Il 6 agosto 2014 scadono i termini per la presentazione delle domande per il concorso straordinario in TRENTINO. Due bandi con requisiti di accesso diversi. Per la provincia di Bolzano obbligatorio il bilinguismo. Si chiude così con oltre due anni di ritardo sulla tabella di marcia la fase di “reclutamento”.
Secondo la famosa legge Monti si sarebbero dovute aprire le nuove Farmacie già da un anno ma ad oggi la sola Regione Puglia ha pubblicato la graduatoria peraltro provvisoria. Tutto fermo al palo?
Sembrerebbe proprio di sì! La luce di speranza accesa dalla Regione Puglia sembra essere stata già spenta. Nessuna Regione ha pubblicato più nulla eppure Lombardia, Veneto, Toscana, Marche, Abruzzo hanno da tempo chiesto la verifica dei titoli agli Ordini Professionali.
Nulla sembra muoversi su uno scacchiere in cui temporeggiare sembra essere l’attività preferita.
Queste luci di speranza si stanno spegnendo sui tanti giovani che vorrebbero programmare il loro futuro, sui meno giovani che la crisi sta costringendo alla disoccupazione e/o alla sottoccupazione. Tutto con buona pace dei proclami politici che a destra e a manca vengono sbandierati.
Eppure aprire queste farmacie non costa nulla allo Stato anzi!
Si recupererebbe reddito e di conseguenza potere di acquisto e imposte! Ed inoltre permetterebbe di disinnescare una pericolosa guerra intestina alla categoria dopo le chiare e inequivocabili sentenze della Giustizia Europea prima e della Cassazione poi. Sarebbe il caso di riflettere anche su questo. I venti di una riforma vicina alla liberalizzazione riprendono a spirare. Riflettiamo anche su questo. Cerchiamo di non subire per l’ennesima volta. Aprire le farmacie del concorso straordinario sarebbe un segnale veramente straordinario.