formamicoIl 12 e 13 novembre nella splendida residenza del Relais san Clemente di Perugia si sono incontrati oltre 100 farmacisti  giunti da tutta le parti d’Italia per confrontarsi sul futuro della Farmacia .

Una 2 giorni in cui il vecchio modello di corso teorico ha lasciato il posto ad un format innovativo e veloce con al centro la concreta realtà in cui oggi le Farmacie si muovono.

Uno scenario indubbiamente critico. Lo ha ribadito nel suo intervento iniziale Carlo Ranaudo. 20161111_135122Una crisi vera, profonda che può minare alla base il vecchio modello Sistema Sanitario Centrico della farmacia degli ultimi 40 anni. Ma anche uno scenario in cui si affacciano nuovi player come nutraceutici, cosmetici,  servizi che stanno  ridisegnando la nuova Farmacia. Un nuovo modello di salute e di benessere che va intercettato in un contesto in cui la  Ricetta economicamente  sempre meno pesante  non va assolutamente demonizzata rimanendo unico baluardo  per sancire l’indispensabile connubio tra Farmacia e Salute.

Nella Farmacia si dispensa salute ma questo non significa che non si possano e non si debbano sperimentare modelli gestionali innovativi. Lo ha dimostrato in un intervento dal grande risvolto pratico Angelo Labrozzi. Come tipico del suo stile Angelo non ha fatto teoria. Ha portato l’esempio della sua Farmacia. Una Farmacia moderna fatta di uomini e soprattutto di donne che lavorano su uno spartito chiaro preciso  condiviso e non imposto. Un team che sa discutere, proporre confrontarsi e soprattutto agire. Un esempio da imitare. Assolutamente no ribadisce Angelo. Solo la dimostrazione che cambiare si può , si deve e soprattutto è utile.

img_4520E proprio il cambiamento è stato il fulcro della testimonianza di un innovatore a volte fuori delle regole come  Paolo Bertazzoni. Il nuovo scenario sull’imminente ingresso dei capitali impone delle scelte rapide senza indugi in riflessioni semantiche. Lo ha ribadito più volte  Paolo nel suo appassionato intervento .  Aspettare può significare la scomparsa di tante farmacie di vecchio stampo. Uno Tsunami da cui si rischia di essere travolti ma da cui ci si può difendere soprattutto fidelizzando il cliente ad una farmacia che guardi alle sue esigenze, alla sua salute alle sue necessità.

Tutto ciò è stato reso possibile dal grande intuito e dalla ottima capacità organizzativa di Damiano Marinelli. Padrone di casa ma soprattutto un consulente  che è riuscito a tracciare il profilo del cliente che entra in una Farmacia. Con il suo modo scanzonato ma pungente semplice ma pieno di contenuti è diventato la coscienza critica del Farmacista. Ha messo sotto i riflettori le tante storture che un anonimo cliente come Lui, che entra in punta di piedi in centinaia di Farmacie Italiane, osserva quotidianamente. Critiche, a volte sferzate, in uno stile crudo ma diretto  ma anche tante semplici idee per gestire e favorire il cambiamento.

Cambiare si può e si deve. Ognuno ha portato con sé a casa una ricetta con tante semplici ma indispensabili prescrizioni. LA VERIFICA AL PROSSIMO FORMAMICO

Qui sotto la galleria fotografica dell’evento

[cws_gpp_images_in_album “j4hvRutxwLPPuvGGA”]